Direzione Regionale per i Beni culturali e Paesaggistici dell'Abruzzo


Provincia di Teramo

Edifici Teramo
 CIVITELLA DEL TRONTO (TE) - La fortezza

 

ATRI - CATTEDRALE DI SANTA MARIA ASSUNTA

Singolari sono le caratteristiche di questa cattedrale che ci illustrano una lunga e laboriosa vicenda costruttiva. L’attuale impianto a tre navate senza né transetto né abside, è l’esito della riedificazione di una chiesa più antica, esistente nel 1140, avvenuta tra la fine del XIII e l’inizio del XIV secolo. Il nucleo orientale, che si imposta su una poderosa cisterna romana, è stato identificato con il settore è il più antico della fabbrica, mentre la parte occidentale corrisponde al prolungamento successivo. Fasi costruttive dal 1140 al 1224, poi 1288-1305. All’interno nello spazio voltato è protagonista assoluto il celebre ciclo di affreschi di Andrea Delitio, capolavoro del Quattrocento abruzzese. Il ciclo di Atri con Storie di Cristo e della Vergine, Santi Evangelisti e Dottori della Chiesa occupa le pareti e la volta del coro. Notevoli il Battistero del 1503 e l’affresco duecentesco del Contrasto dei Vivi e dei Morti. Al disotto un complesso costituito da una grande cisterna e infine il chiostro duecentesco

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CAMPLI - COLLEGIATA DI SANTA MARIA IN PLATEA

La fondazione della chiesa risale al 1395 e si impianta su di una costruzione preesistente. La facciata, in epoca barocca, venne completamente ridisegnata da Giovanni Fontana da Penne, nel 1793. Del periodo romanico rimane il campanile in tufo scandito da monofore e bifore, di cui la struttura dalle forme ottagonali realizzata in cotto con inserzioni di maioliche forse opera quattrocentesca di Arnolfo da Lodi e la cuspide realizzata nel 1739, furono oggetto di rifacimenti nel XIX secolo. Ai rifacimenti barocchi risale, invece, il portale, mentre al di sopra di questo si presenta una nicchia con la Madonna col Bambino, risalente al XV secolo. L’interno di presenta a tre navate, di cui quella di sinistra venne aggiunta tra il 1470 e il 1513 e quella di destra nel 1561. Il soffitto ligneo della navata centrale, risalente al primo decennio del XVIII secolo, fu dipinto da Donato Teodoro. Nella sacrestia è conservata la Madonna in trono allattante il Bambino di Giacomo da Campli.

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CASTEL CASTAGNA - CHIESA DI SANTA MARIA DI RONZANO 

La chiesa, fondata nel 1181, presenta la facciata principale a spioventi, con al centro il portale sormontato da una grande apertura circolare. Sul fronte principale sono visibili tracce di un portico, oggi non esistente. L’interno è suddiviso in tre navate da una serie di pilastri cruciformi con arcate a tutto sesto. Un importante ciclo di affreschi, contemporanea come datazione alla fondazione della chiesa, decora l’abside ed il transetto. Di particolare interesse sono, nel catino dell’abside, il Cristo benedicente; nel transetto destro, Storie del Vecchio e del Nuovo Testamento e nel transetto sinistro, Gli eletti nel seno dei patriarchi.

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CIVITELLA DEL TRONTO - FORTEZZA DI CIVITELLA

La fortezza, situata in posizione dominante rispetto al centro abitato, venne edificata per volontà di Filippo II di Spagna, nella seconda metà del XVI secolo.
La sua struttura, che conserva la sistemazione d’impianto spagnolo, si estende per una lunghezza di circa 500 metri, ed occupa una superficie di 25.000 metri quadrati; presenta una serie di bastioni che interrompono le imponenti mura. La fortezza è stata oggetto, dal 1985, di importanti restauri, oggi conclusisi.

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MORRO D'ORO - CHIESA DI SANTA MARIA DI PROPEZZANO


La fondazione della chiesa risale agli anni tra la fine del XIII secolo e la prima metà del XIV. La facciata principale, a coronamento orizzontale, presenta un’ampia apertura centrale decorata con ghiera in terracotta. Prospiciente alla facciata vi è il portico, che si apre con tre arcate ogivali, all’interno del quel sono visibili alcuni resti di affreschi risalenti alla prima metà del Quattrocento. La parte sinistra della facciata, più bassa in altezza, presenta al centro un bel portale, detto ‘porta santa’, ricco nella decorazione e risalente al XIV secolo. Il campanile, dalle proporzioni assai tozze, si presenta arretrato rispetto al fronte della chiesa. L’interno, scandito in tre navate da arcate a tutto sesto, presenta alcuni resati di affreschi quattrocenteschi. L’annesso convento conserva un grande chiostro ed alcuni affreschi della metà del XVII secolo, attribuiti al pittore polacco Sebastiano Majewski.

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NOTARESCO - CHIESA DI SAN CLEMENTE A VOMANO

La fondazione della chiesa risale al IX secolo, ma già nel 1108 subisce una prima ricostruzione. A questo periodo risale il portale dalle ricche decorazioni, che si trova sulla facciata principale. L’interno è suddiviso in tre navate, da un’alternanza di pilastri e colonne, ornati da bei capitelli decorati. Un ricco ciborio si trova nell’abside, opera di Roberto di Ruggero, è data bile 1147; decorato da un ricco intreccio di motivi fitomorfi con figure e animali. Sono visibili, all’interno della chiesa, alcuni resti di affreschi del XIV secolo, attribuiti a Gentile da Rocca. La chiesa nel suo complesso ha subito diversi rifacimenti, fino all’ultimo durante gli anni Venti del Novecento.

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PINETO - TORRE DI CERRANO

La torre sorge lungo la costa, a sud dell’abitato di Pineto. La costruzione, edificata intorno alla metà del Cinquecento, oggi ospita un laboratorio di ricerche che si occupa dello studio delle acque marine e fluviali.

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SANT'OMERO - CHIESA DI SANTA MARIA A VICO


Diverse sono le datazioni attribuite alla fondazione della chiesa, una prima ipotesi la farebbe risalire al X secolo, mentre altre fonti la collocherebbero tra l’XI ed il XII secolo. La chiesa presenta un facciata dalle forme semplici e lineari, con coronamento orizzontale ed un portale che presenta decorazioni raffiguranti i simboli degli Evangelisti e dell’Agnello mistico. Attribuito ad aggiunte del XIX secolo, è il rosone presente in facciata. L’interno, dall’aspetto assai semplice, è scandito da tre navate.

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TERAMO - CATTEDRALE DI SAN BERNARDO

Fondata nel 1158, dopo la distruzione dell’antica chiesa di Santa Maria Aprutiensis, per volere del vescovo Guido II, sorge, secondo quello che riportano documenti, sui resti di un edificio romano. Si presenta attualmente costituita da due corpi principali. L’interno è a tre navate con colonne che si alternano a pilastri. Nella parte occidentale si trova l’ampliamento voluto dal vescovo Niccolò degli Arcioni realizzato tra il 1332 e il 1335. A metà della navata principale nel prolungamento trasversale si trova la cappella di San Berardo con sontuosa decorazione barocca. All’esterno si trova il portale maggiore realizzato nel 1332 da Deodato di Cosma. Svetta il campanile di pianta quadrangolare realizzato tra il XII e il XV secolo da Antonio da Lodi.

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