Direzione Regionale per i Beni culturali e Paesaggistici dell'Abruzzo


Dopo il restauro, torna visibile la facciata di Palazzo Ardinghelli

19/12/2014

Palazzo Ardinghelli - Facciata

L’Aquila, 19 dicembre 2014 – La visita del Primo Segretario dell’Ambasciata della Federazione del Governo Russo Victor Vlasov è coincisa, oggi, con la fine del restauro della facciata di Palazzo Ardinghelli, il cui intervento è finanziato interamente dalla Russia per 7,2 milioni di euro.

Torna così visibile uno dei più belli e importanti elementi architettonici dell’Aquila settecentesca che ha in Palazzo Ardinghelli il suo principale esempio di tardo barocco in città. Realizzato tra il 1732 e il 1743 dall’architetto romano Franco Fontana, il Palazzo è il frutto di un consistente intervento di rifusione di immobili preesistenti attuato dopo il sisma del 1703 ed ha nella facciata, definita nell’aspetto attuale solo nella seconda metà del XX secolo, il suo elemento architettonicamente più importante grazie alla sequenza di grandi ed eleganti finestre sormontate da settecentesche quadrotte e soprattutto grazie all’ ingresso principale con la sua equilibrata e raffinata balconata. Oggi questo prospetto che affaccia su piazza Santa Maria Paganica, torna alla fruizione della comunità grazie ad un restauro conservativo molto accurato che ha riguardato, dopo una prima fase di recupero e cernita di tutti i frammenti lapidei crollati, la riproposizione degli stessi con le necessarie integrazioni delle parti mancanti e il restauro finale di tutte le superfici. L’intervento ha riservato anche qualche sorpresa inerente in particolare la balconata dove il rinvenimento di alcuni frammenti di rivestimento in marmorino ci raccontano che in origine la balconata era decorata con questa tecnica in finto marmo e non in pietra come l’abbiamo sempre ammirata. Il restauro di Palazzo Ardinghelli, iniziato a novembre 2012, sta proseguendo sul resto della struttura con la previsione di conclusione lavori entro il 2015.


Buone notizie, dunque, che riguardano però anche gli altri monumenti attualmente in corso di restauro seguiti dalla Direzione regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Abruzzo all’Aquila, come la Chiesa Teatro di San Filippo dove si sta concludendo la prima fase di intervento che ha riguardato principalmente la struttura. In questi giorni, infatti, anche la facciata della seicentesca Chiesa di San Filippo sarà liberata dai ponteggi, mentre si stanno concludendo le procedure per l’affidamento dei lavori di restauro degli apparati decorativi interni, che saranno realizzati grazie ai fondi raccolti dal cd “Domani”, e per la realizzazione del nuovo palcoscenico. Anche qui la previsione è di riconsegnare il monumento entro il prossimo anno.


Ma in queste ultime settimane gli aquilani hanno potuto riammirare le facciate di alcuni tra i principali edifici sacri della città come la Chiesa di San Silvestro, di San Pietro, di Santa Giusta e di San Vito alla Rivera; chiese per le quali ora si sta procedendo ai necessari lavori di recupero e consolidamento degli edifici. Infine anche per l’atteso intervento di recupero sull’ex –Mattatoio a borgo Rivera si è alle fasi conclusive prevedendo l’apertura del museo entro la primavera 2015.

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